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Guida turistica di Lubiana Lubiana è la capitale della Repubblica Slovena fin dalla sua indipendenza dallo Stato della Jugoslavia nel 1991. Si trova sul breve fiume Ljubljanica e offre ai turisti uno splendido centro storico in puro stile barocco e Art nouveau. L'architettura della città è tipica dell'Europa dell'Est con case col tetto a punta ed è influenzata moltissimo della vicina Austria. La città è suddivisa in ben 17 circoscrizioni e ha 33 frazioni. Si trova nel centro della Slovenia, la città ha una popolazione di quasi 280.000 abitanti. Lubiana è la capitale e il cuore culturale, scientifico, economico, politico e amministrativo della Slovenia. Molti sono i fattori che contribuiscono a far sì che la città di Lubiana sia la capitale e la città economica più importante del Paese, soprattutto per la presenza di collegamenti viari, la concentrazione di industrie e istituti di ricerca scientifica. Lubiana è ovviamente la sede del governo centrale, degli organi amministrativi e di tutti i ministeri della Slovenia. È anche la sede del Parlamento e dell'Ufficio del Presidente. L'attuale sindaco è Zoran Jankovic. La città, che si sviluppa su una grande superficie di circa 275 km², si trova nel cuore della Slovenia. La sua posizione centrale tra l'Austria, l'Ungheria, il nord-est dell'Italia e la Croazia ha molto influenzato la storia della città. Distanze: 140 km a ovest di Zagabria, 250 km a nord-est di Venezia, 350 km a sud-ovest di Vienna, e 400 km a sud-ovest di Budapest. La città è situata in posizione panoramica a 298 m di altitudine nella valle del Ljubljanica, tra il Carso e la regione alpina. Domina il castello, che si trova su una collina a sud del cuore del centro storico, a 366 metri sopra il livello del mare raggiungibile con una funivia, mentre il punto più alto della città, che si chiama Hrib Janske, è arroccato a ben 794 m. La città è stata costruita in prossimità della confluenza dei fiumi Ljubljanica e Sava ai piedi di una collina. Le acque del Sava confluiscono nel fiume Danubio prima di terminare il loro corso nel Mar Nero. Architettura Anche se negli ultimi
decenni sono stati costruiti nuovi palazzi e case residenziali,
in particolare in periferia, Lubiana mantiene intatto il suo centro storico, dove si
mescolano lo stile architettonico barocco e Art nouveau. Lo stile
architettonico della città è stato molto influenzato da quello delle città austriache di Graz e Salisburgo.
La città vecchia è composta da 2 quartieri. Quella del municipio,
dove si trovano le principali opere architettoniche e l'area dei Cavalieri della Croce, la chiesa delle Orsoline, l'edificio della società filarmonica risalente
al 1702 e la casa di Cankar. Dopo il terremoto del 1511, Lubiana è stata completamente
ricostruita sul modello di una città rinascimentale e dopo il secondo
terremoto del 1895, che ha pesantemente danneggiato l'intera città, è stata di
nuovo ricostruita in stile Art nouveau.
L'architettura della città è una mix di vari stili. Molte zone della città sono state costruite dopo la Seconda guerra mondiale e gran
parte su progetto dell'architetto sloveno Jože Plecnik. Il Castello di LubianaIl castello di Lubiana (Ljubljanski grad) è un suggestivo castello di epoca medievale arroccato in cima alla collina che domina il centro storico. L'area del castello è stata continuamente abitata dal 1200 a.C. La cima della collina è stata utilizzata anticamente come accampamento dell'esercito romano, dopo un periodo celtico e illirico. Il castello è stato nel 1144 sede del Ducato di Carinzia. La fortezza fu completamente distruttua quando il ducato entrò nell'Impero Austro-Ungarico degli Asburgo nel 1335. Tra il 1485 e il 1495, fu edificato l'attuale castello con le torri. Il suo compito era naturalmente quello di difendere dall'invasione dell'Impero ottomano, però anche per sedare le rivolte contadine che all'epoca erano frequenti. Nel XVII e XVIII secolo, il castello fu un arsenale e un ospedale militare. È stato danneggiato durante il periodo napoleonico e, una volta ritornato all'impero d'Austria venne adibito a prigione fino alla fine della Seconda guerra mondiale. La torre principale del castello risale al 1848. Nel 1905 il castello fu acquistato dalla città di Lubiana e la ristrutturazione è iniziata nel 1960. Il castello è ora un punto d'attrazione turistica e un luogo dove vengono ospitati eventi culturali. Dal 2007 una funicolare collega il centro storico al castello in cima alla collina, che però è anche raggiungibile (faticamente) a piedi. La Cattedrale di San NicolaLa Cattedrale di San Nicola (Stolnica svetega Nikolaja) è l'unica cattedrale della città di Lubiana. Facilmente identificabili nella città con la sua cupola verde e le due torri, si trova nella piazza a pochissimi passi dal Vodnik Tromostovje, il Triplo Ponte. Inizialmente l'area era occupata da una chiesa di architettura romanica la cui primissima testimonianza risale al 1262. Nel 1361 un incendio causò la sua distruzione e così fu ricostruita in stile puro gotico. Tra il 1701 e 1706, l'architetto Andrea Pozzo progetta una nuova chiesa barocca, con 2 cappelle sui lati per rappresentare una croce latina. La cupola venne edificata nel centro nel 1841. L'interno è decorato con affreschi in stile barocco di Giulio Quaglio, e vi sono moltissimi dipinti del diciassettesimo secolo.
Ponte dei DraghiIl ponte dei Draghi (Zmajski most) fu edificato tra il 1900 e il 1901, quando la città faceva parte dell'Impero Austro-Ungarico. Progettato da un architetto dalmata che studiò nella città di Vienna, fu costruito da un ingegnere austriaco, il ponte è considerato una delle più belle e importanti opere architettoniche in stile Art Nouveau del mondo. Nella regione molte volte il ponte prende il soprannome di "matrigna" in riferimento agli spaventosi draghi situati sui suoi quattro angoli. ClimaIl clima di Lubiana e dell'est della Slovenia è di tipo continentale. Il mese di luglio è di solito il mese più caldo ma non afoso, mentre gennaio e febbraio sono i più freddi. La temperatura più fredda mai registrata è -28 °C. mentre la temperatura massima è stata di 39 °C. Sono possibili nevicate da ottobre a maggio. I mesi più secchi invece sono da gennaio ad aprile con meno di 100 mm di pioggia.I mesi più piovosi sono quelli da settembre a ottobre. Cultura Lubiana offre ai turisti moltissime attrazioni culturali da visitare e ammirare: 15 musei, 41 gallerie d'arte, 11 teatri e 4 orchestre professionali. Fra i musei più importante vi è il museo nazionale d'arte contemporanea, il museo di architettura, il museo delle ferrovie, il museo dello sport, il museo di storia naturale della Slovenia, il museo della fabbrica della birra e il museo nazionale etnografico sloveno. Da segnalare anche il mercato di antiquariato che si svolge ogni domenica nella città vecchia. Nel 2006, i musei sono stati visitati da 264.470 visitatori, le gallerie da 403.890 e i teatri da 396.440. Ogni anno inoltre vengono organizzati oltre 10.000 eventi culturali a Lubiana, 10 festival internazionali di teatro, musica e arte.Vengono organizzati anche festival musicali di musica classica e jazz, come il Summer Festival (Ljubljanski poletni festival). La città ha accolto nel 1701 la prima accademia filarmonica del paese. L'accademia ha accolto nel tempo musicisti molto noti al grande pubblico come Joseph Haydn, Ludwig van Beethoven e Johannes Brahms, e il violinista Niccolò Paganini. La galleria nazionale (Narodna Galerija), venne fondata nel 1918, e il museo d'arte moderna (Moderna galerija), accolgono alcuni dei più famosi artisti sloveni (fra cui Franz Caucig, 1755-1828). Vi è pure un centro dedicato alla cultura alternativa in via Metelkova, ospitato in un ex complesso militare austro-ungarico.Questa importante e folkloristica via ospita club e sale da concerto, che regalano molti generi musicali. Nel 1980, Lubiana è diventata il centro del movimento del Neue Slowenische Kunst. Trasporti - come arrivare e come muoversi a LubianaLa città di Lubiana è proprio il centro della rete autostradale che la collega a tutte le città della Slovenia. Fino a luglio del 2008 esistevano i caselli autostradali con il pagamento del pedaggio, però da allora è stato sostituito dai famosi bollini autostradali con validità annuale o semestrale. La città, situata nel centro della Slovenia, è collegata con la parte sud-ovest dall'autostrada A1-E70 che porta alle città italiane di Trieste e Venezia. A nord dall'autostrada A1-E57 che la collega con le splendide città di Maribor, Graz e Vienna. A est dall'autostrada A2-E70 che porta alla città croata Zagabria, permettendo di raggiungere l'Ungheria e le principali città della ex-Jugoslavia, come Belgrado. Verso nord-ovest, l'autostrada A2-E61 la unisce con le città austriache di Klagenfurt e Salisburgo. Per muoversi in città non c'è nulla di più semplice che prendere l'autobus che è l'unico mezzo di trasporto pubblico. In città è possibile noleggiare anche le biciclette. La rete ferroviaria slovena, e in particolare dalla stazione ferroviaria di Lubiana, permette di raggiungere la Germania e la Croazia con la linea Monaco-Salisburgo-Lubiana-Zagabria. La seconda linea è la ferrovia Meridionale (Vienna-Trieste) che unisce Lubiana a Maribor e all'Austria (Graz) e dall'altro all'Italia (Venezia e Udine). Una terza linea collega la Slovenia a Budapest in Ungheria. Arrivare a Lubiana in aereo è semplicissimo, l'aeroporto di Lubiana si trova a 26 km a nord della città, e collega la Slovenia con moltissime destinazioni turistiche europee. Ospita fra le altre compagnie aeree Adria Airways, Air France, Brussels Airlines, EasyJet e Finnair. Le destinazioni principali, fra le altre sono Amsterdam, Belgrado, Bruxelles, Budapest, Helsinki, Londra, Parigi, Praga e Vienna. EconomiaLa regione in cui è presente la città di Lubiana (Osrednjeslovenska) produce quasi il 25% del totale dei beni di consumo prodotti nel Paese, e al pari vede nel turismo una importante voce nella sua bilancia economica. Nel 2003 la popolazione lavoratica era il 62% del totale. Il 64% dei lavoratori era impiegato nel settore privato e il 36% nel settore pubblico.Nel gennaio 2007 la città aveva un tasso di disoccupazione abbastanza alto, del 6,5% ma rispetto ad una media nazionale ben più alta, del 8,7%. Il PIL pro capite nella regione di Lubiana nel 2005 era di 20.364 euro, mentre la media nazionale era di 14.116 euro. Quindi si tratta comunque della città più ricca e produttiva della Slovenia L'industria è il settore che assorbe la fetta principale della forza lavoro della città, in particolare nel settore farmaceutico, petrolchimico e alimentare. Altri settori comprendono le banche, finanza, trasporti, edilizia, commercio e turismo. Il settore pubblico dà lavoro ad quasi 1 persona su 4, in particolare occupazione nel settore dell'istruzione, cultura, assistenza sanitaria e amministrazione. Per quanto riguarda il settore turistico nel 2007 si sono registrati ben 719.934 pernottamenti in città, su un totale di 8.261.308 per tutta la Slovenia. La Borsa di Lubiana (Ljubljanska borsa), è stata acquisita nel 2008 dalla Borsa valori di Vienna che ospita le grandi società slovene. Una parte di esse hanno la loro sede nella regione della capitale. Tra le principali società si distinguono Mercator (distribuzione), Petrol d.d. (compagnia petrolifera), Telekom Slovenije (telecomunicazioni). La città conta più di 15.000 imprese in città soprattutto nel settore dei servizi, un numero davvero notevole. |
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